Pokemon Go, A Rischio La Tua Sicurezza E Privacy

Pokemon Go, A Rischio La Tua Sicurezza E Privacy

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Pokemon Go è l’applicazione che ha creato un caso senza precedenti nel mondo del digitale.
In brevissimo tempo l’app ha raccolto un sensazionale consenso del pubblico registrando milioni di downloads in poche settimane.

A testimoniare la portata del fenomeno basti dire che Pokemon Go compete al momento con colossi come Twitter e Facebook in termini di tempo speso a utilizzare l’app e guadagni generati.

Pokemon GO has security issues
Pokemon Go è un fenomeno mondiale che mette a repentaglio la tua sicurezza

Pokemon Go è in pochi mesi diventato un fenomeno mondiale. Si contano milioni di cacciatori di mostri in tutto il mondo incluso il nostro Paese. La schiera di giocatori continua ad aumentare al punto che alcuni anche qui in Italia lo hanno trasformato in una professione. Diventare “allenatore di Pokemon” è un lavoro che frutta ben 15 euro all’ora.

Oltre all’incredibile successo che continua a fare notizia, Pokemon Go è stato accompagnato anche da significativi problemi in termini di sicurezza che meritano la tua attenzione.

Cacciare I Mostri Mette A Rischio La Tua Sicurezza

Da quando Pokemon Go è entrato sulla scena mondiale, le notizie di incidenti collegati all’uso dell’app si sono moltiplicate.

Giocatori troppo concentrati a cercare il prossimo mostro sono stati coinvolti principalmente in incidenti stradali, a volte mortali, generando non poco allarme per questa nuovo fenomeno.

Questi casi hanno coinvolto solo una minima parte di giocatori eccessivamente appassionati. I rischi legati invece alla sicurezza digitale sono estesi a tutti gli utilizzatori di Pokemon Go e sono questi che meritano la massima attenzione.

Al suo rilascio, l’applicazione richiedeva un accesso completo all’account Google. Tutte le applicazioni più importanti richiedono un certo livello di accesso agli account dell’utente. Dare questo permesso può generare timori e preoccupazioni ma è necessario per poter far funzionare l’app. Ogni volta che viene installata una nuova app viene infatti fatta una modifica all’hard disk del tuo dispositivo. Concedere un accesso limitato ai propri account è necessario per rendere l’applicazione utilizzabile.

Nel caso di Pokemon Go, invece, l’accesso completo all’account Google andava ben oltre le ragioni tecniche di funzionamento. Questo tipo di accesso metteva il programma in condizione di utilizzare l’account Google esattamente come se fosse l’utente. Il che implicava l’accesso a informazioni e file personali, poter inviare email, accedere allo storico dei browser e così via. Il rischio per l’utente era altissimo mettendo a repentaglio la sicurezza dei propri dati personali.

Il clamore suscitato ha in seguito spinto la Niantic, l’azienda produttrice di Pokemon Go, a rivedere la sua posizione. L’azienda ha rilasciato una nota in cui spiegava che la richiesta non era motivata da cattive intenzioni e che nessun accesso ai dati degli utenti era stato effettuato. In seguito è stato preparato un aggiornamento per limitare l’accesso all’account Google e riportare la situazione alla normalità. Google stesso ha preso provvedimenti al riguardo per proteggere la privacy dei suoi utenti.

Furto Di Identità, Uno Dei Rischi

La questione ha comunque creato un caso senza precedenti che rivela quanto il furto di dati online possa essere pericoloso e anche relativamente semplice.

In un ristretto arco di tempo, milioni di utenti hanno scaricato l’applicazione e approvato l’accesso completo al proprio account Google senza porsi nessun problema. La Niantic è riconosciuta per essere un’azienda affidabile. Ma cosa sarebbe successo se l’autorizzazione a utilizzare agli account Google fosse stato dato a un’organizzazione mossa da meno nobili intenzioni?

Si sarebbero create le basi per un colossale furto di identità ai danni di milioni di persone. Ad ogni modo, dopo il caso Pokemon Go ora gli hacker sanno che ingannare le masse è relativamente semplice e faranno tesoro di questa esperienza per pianificare le loro mosse future.

How to improve your online security
Scopri il modo migliore per proteggere la tua identità online

Pokemon Go Monitora La Tua Giornata

Anche se il problema dell’accesso all’account Google è ora stato arginato, Pokemon Go presenta altri rischi che minacciano la tua sicurezza digitale.

È evidente che i creatori di Pokemon Go hanno avuto un’intuizione geniale nel creare questo gioco. Il modo in cui l’app interagisce con il dispositivo mobile è innovativo e ha affascinato milioni di utenti. Pokemon Go si avvale infatti di un tracciamento continuo attraverso il GPS e ha anche accesso alla tua fotocamera.

Il che significa che mentre giochi, qualcuno sa esattamente cosa stai facendo in tempo reale.

Queste informazioni vengono solitamente utilizzate a fini commerciali e, a parte l’inconveniente di messaggi pubblicitari non desiderati, non costituiscono un problema.

Rimane comunque la possibilità che queste stesse informazioni possano essere intercettate da hacker, organizzazioni governative o malintenzionati i quali possono venire in possesso di importanti informazioni in merito ai tuoi spostamenti e alle tue abitudini quotidiane.

Questo tipo di informazioni sensibili sulla tua vita privata potrebbero essere usate a tuo danno.

Giocare In Gruppo Aumenta I Rischi

Pokemon Go è in un certo senso diventato anche un fenomeno di aggregazione. Non è raro vedere gruppi di giocatori che si danno appuntamento in certe aree della città per cacciare nuovi mostri insieme.

Un gruppo di giocatori online radunato in uno spazio limitato è un terreno di caccia fertile per ogni hacker. Specialmente se i giocatori sono connessi allo stesso WiFi Hotspot, al WiFi libero della città o usano i dispositivi con Bluetooth attivato.

Attraverso queste reti accedere al tuo dispositivo e alle informazioni in esso contenute è relativamente semplice. Un hacker può tranquillamente mascherarsi da giocatore e, una volta infiltrato nel gruppo, avere tutto il tempo necessario per cercare di violare i tuoi dati personali.

Come Proteggerti

Il fenomeno Pokemon Go ha portato alla luce ancora una volta il problema della sicurezza dei propri dati online, anche quando si usa Internet a scopo di svago.

Il miglior modo per proteggersi è quello di accedere alla rete protetti da una connessione VPN. Attraverso un server VPN, i tuoi dati personali e tutte le tue informazioni di navigazione vengono criptati e resi illeggibili e inutilizzabili chiunque ne venisse in possesso.

Questi sistemi vengono da anni utilizzati per garantire una totale protezione della propria privacy a chiunque voglia tenere alla larga hacker, agenzie governative, malintenzionati o anche semplici curiosi. Una buona VPN ti rende invisibile alla rete anche quando giochi a Pokemon Go.

Il fenomeno creato da Pokemon Go e i problemi connessi alla sicurezza hanno reso palese quanto sia importante usare cautela quando si accede alla rete. In particolare modo è importante prendere tutte le precauzioni necessarie per garantire una totale protezione della propria privacy e dei dati sensibili.

Quello che è successo con Pokemon Go si ripeterà nuovamente in futuro. La prossima volta potrebbe non esserci il lieto fine per chi non ha provveduto a proteggersi adeguatamente.

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