Il Caso Dropbox E La Vendita Dei Dati Rubati

Il Caso Dropbox E La Vendita Dei Dati Rubati

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Dropbox ha subito il furto di 68 milioni di accounts
68 milioni di account Dropbox sono a rischio

La notizia è recente e ha rimbalzato su tutte le maggiori testate mondiali a inizio Settembre. Dropbox ha subito un attacco hacker e 68 milioni di username e password dei loro utenti sono state violate.

La notizia ha ovviamente suscitato preoccupazione fra gli utenti interessati, immediatamente invitati dal team di Dropbox a cambiare le loro password. Ma i timori maggiori arrivano da quanto pubblicato sul Washington Post alcuni giorni fa. L’importante testata Statunitense afferma che i dati relativi ai 68 milioni di account violati sono ora in vendita nel “deep-web”.

Il deep-web è una sorta di Internet sommerso dove gli utenti riescono a navigare in quasi totale anonimato o sono comunque difficilissimi da individuare. Questa rete viene spesso utilizzata per azioni altamente illegali come traffico di droga, armi, pedofilia o, come in questo caso, la vendita di dati rubati.

Cosa Succede Se I Tuoi Dati Vengono Rubati

Con queste premesse, è evidente che Dropbox, e sopratutto i suoi utenti, sono alle prese con un problema serio.

Sei preoccupato che qualcuno possa dare una sbirciatina ai tuoi documenti archiviati su Dropbox? Purtroppo, non è questo che dovrebbe preoccuparti. Pensa piuttosto a cosa può succedere se un hacker riesce ad avere accesso alla tua password.

Avere la tua password significa avere ottime opportunità di violare anche gli altri tuoi account com ad esempio la mail. Se un hacker riesce ad entrare anche solo in alcuni account, avrà accesso a una grandissima quantità di informazioni su di te. Il passo successivo è il furto di identità.

Prova a pensare cosa si può fare con un’identità rubata:

  • Accedere alla tua Carta di Credito
  • Usare il tuo nome per attività illegali su Internet
  • Tentare adescamenti online a tuo nome
  • Aprire siti che trattano materiale illegale
  • Usarti per attività di stalking o ricatti

Queste sono solo alcuni dei problemi con cui potresti trovarti alle prese se i tuoi dati, non adeguatamente protetti, vengono rubati.

I Tuoi Dati Rubati A Dropbox In Vendita Nel Deep-Web

I dati rubati a Dropbox venduti nel deep-web
I dati di 68 milioni di utenti sottratti a Dropbox sono ora in vendita nel deep-web

Al momento, come riportato nel Washington Post, il pacchetto di dati sottratto a Dropbox è in vendita al prezzo di due Bitcoin, l’equivalente di circa $ 1.141,00. I dati sarebbero in vendita su un sito del deep-web chiamato The RealDeal. Sembra, comunque, che per il momento nessuno abbia acquistato il pacchetto.

Il fatto che il prezzo sia ancora relativamente basso è rassicurante. I dati sottratti a Dropbox infatti non contengono le password reali ma gli hash delle password.

L’hash è un metodo di protezione che converte la password in una serie casuale di caratteri. È quindi l’hash che viene archiviato ne database di Dropbox e non la password reale.

Con adeguati sistemi di calcolo è ad ogni modo possibile utilizzare l’hash per risalire alla password. Richiede del tempo ma è assolutamente fattibile. Il prezzo basso stabilito in due Bitcoin fa pensare che gli hacker non sono riusciti ancora a risalire alle password originali. Ma è solo una questione di tempo.

Una volta che anche una sola parte delle password sarà stata identificata, il prezzo salirà e i compratori cominceranno a farsi avanti.

Come Garantirti Una Maggiore Sicurezza Per Navigare In Internet

Quanto successo recentemente a Dropbox ha evidenziato ancora una volta come navigare in Internet senza le dovute precauzioni è una pratica rischiosa.

Se rientri fra gli utenti del 2012 che hanno ricevuto l’avviso da Dropbox, cambia immediatamente la tua password. Ma questo potrebbe non bastare.

È assodato che le password sono fastidiose e difficili da ricordare. Per questo motivo è pratica comune utilizzare la stessa chiave d’accesso ripetutamente. Se hai altri account che utilizzano la stessa password incriminata di Dropbox, cambiala anche in questi.

Sopratutto, non utilizzare mai più una sola password per tutti tuoi account.

La scelta della password è importante. Per diminuire le probabilità di decifrarla è consigliato usare password lunghe e che includano simboli, numeri, lettere maiuscole e minuscole. Il messaggio è abbastanza chiaro. Sono finiti i tempi di “123456789”. Oggi sono necessarie password lunghe e articolate per ostacolare il lavoro degli hacker.

In alternativa, puoi prendere in considerazione una connessione VPN.

La connessione VPN crea un tunnel virtuale in cui tutti i dati della tua navigazione sono nascosti ad occhi indiscreti. Grazie a un server VPN, tutte le tue informazioni, incluse le tue password e dati sensibili, vengono criptati dal momento che escono dal tuo computer. Anche se intercettati da un hacker, i dati sono indecifrabili e quindi inutilizzabili.

Anche se la soluzione può suembrare complicata, in commercio esistono ottime connessioni VPN al costo di pochi euro al mese e semplicissime da usare anche per non esperti.

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La Sicurezza Su Internet Deve Avere La Priorità

Dropbox è solo l’ultimo nella lista delle vittime eccellenti degli hacker. Nel passato aziende blasonate come Yahoo, LinkedIn e MySpace sono state vittime di furti analoghi.

Questo testimonia che con il passare degli anni e nonostante strumenti informatici sempre più all’avanguardia, la sicurezza su Internet continua ad essere un problema spinoso e difficile da gestire.
La quantità di tempo che passiamo in rete continua a crescere in maniera esponenziale e così anche la mole di dati che inseriamo sul web. I rischi connessi con la navigazione sono reali e pericolosi. Proteggere la tua privacy sul web è diventata una necessità.

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